PROGETTO
BEUYS VOICE LEGGI
LA
STORIA DI UMBERTO PETRIN - Nato nel 1960, si dedica allo studio del
pianoforte all'età
di 12 anni e si diploma in Pianoforte. Dall'età di 18 anni si
interessa attivamente alla poesia contemporanea e inizia una lunga
collaborazione con riviste letterarie, vincendo diversi premi e risultando
finalista in numerosi concorsi di poesia. Diviene redattore o collaboratore
fisso di alcune importanti riviste quali TAMTAM, TRACCE, ANTEREM, POST
SCRIPTUM ecc.
Nel
1984 intraprende l'attività jazzistica con un proprio trio. A
partire dal 1986 intensifica l'attività musicale, formando
un quartetto e si esibisce occasionalmente con la Big Band della
RAI di Milano.
Nel
1989 è chiamato nel qruppo di Tiziana Ghiglioni, costituisce
un duo con il trombettista Guido Mazzon. Affronta il free jazz e
lavora ad un progetto di fusione tra musica improvvisata e poesia
attraverso la collaborazione con uno dei più qrandi poeti
sonori italiani : Luigi Pasotelli. Frequenta gli stili musicali
più attuali e si esibisce
al fianco di capiscuola quali: Steve Lacy, Paul Lovens, Paul Rutherford.
Registra altri CD con la Ghiglioni, Enrico Rava, Gianluigi Trovesi,
Giancarlo Schiaffini, Mazzon. I
suoi dischi ottengono il pieno successo della critica e risulta
tra i migliori dieci musicisti italiani nelle varie edizioni del
referendum TOP JAZZ.
Inizia
la collaborazione con Lee Konitz, in concerto e su disco. Si esibisce
per le radio e TV europee.
Nel 1997 entra a far parte della più prestigiosa formazione italiana: l’ Italian Instabile Orchestra,
con la quale rimane fino al 2009, partecipando ai principali festivals internazionali e svolgendo tournées in tutto il mondo.
Incide
in solo un CD su musiche di Thelonious Monk, con l'avallo del poeta
Amiri Baraka (LeRoi Jones). Dal 1999 collabora con Stefano Benni,
tra i più
famosi scrittori italiani, e dal 2001 si esibisce al fianco dell’attore
Giuseppe Cederna. Sempre
nel 1999 si occupa di rivisitazioni da temi della musica popolare di
tradizione, che continuerà negli anni fino ad incontrare la
musica del Rio Grande do Sul (Brasile) insieme al fisarmonicista brasiliano
Renato Borghetti (2002).
Dal
2000 suona in duo insieme a G. Trovesi. Nel
2000 ha l'opportunità di incontrare Cecil Taylor nell'ambito
di una collaborazione con l'Instabile Orchestra. Il pianista americano
gli esprime molta stima e gli dona alcuni brani originali. Durante
questo incontro scaturisce un duo di pianoforti che la stampa internazionale
descrive come un evento e che viene riportato sul cd "The
Owner of the River Bank" (ENJA, 2004).
Considerato
tra i maggiori interpreti della musica di Thelonious Monk, costruisce
insieme allo scrittore e poeta Stefano Benni un récital sulla
figura del grande pianista. Il titolo è "Misterioso"edil
successo
è notevole. Il récital viene eseguito nei principali teatri
italiani e festivals jazz internazionali, tanto da suggerirne una registrazione
su dvd. Dal
2001 collabora con la Fondazione Cineteca di Milano per la sonorizzazione
dal vivo di alcuni importanti films muti restaurati.
Nel
2003 pubblica “Particles” in cui suona sia composizioni
originali che di Cecil Taylor ed immancabili temi di Monk, tra cui
la versione voce/piano di Misterioso (voce recitante di Stefano
Benni). Umberto
Petrin si è esibito nei principali festivals internazionali,
in tutta Europa, negli U.S.A., in Canada, in Giappone.
Nel
2004 dall'incontro con Lucrezia De Domizio Durini, scrittrice,
curatrice di importanti mostre/eventi nel mondo ed esperta dell'opera
e del pensiero di Joseph Beuys, nasce "Beuys Voice", un concerto/performance
in cui il pianoforte si intreccia alle immagini di Beuys ed alla
sua voce registrata. L'evento è presentato in prima assoluta
a Napoli, Punta Campanella, alla Prima Edizione del festival Holotopia,
in occasione del XX anniversario della "Difesa della Natura" di
Beuys. Successivamente la performance viene replicata in molte
sedi, tra musei e teatri. In quella stessa occasione Petrin partecipa
ad un happening insieme a vari artisti e compositori quali Phill
Niblock ed Emanuel Dimas de Melo Pimenta. Nel settembre al festival
di S.Anna Arresi si esibisce in duo con il sassofonista Tim Berne.
Nel 2005 insieme allo scrittore Paolo Nori costruisce un r�ital sul poeta futurista russo
Velimir Chlebnikov. Il r�ital viene rappresentato in "prima" a Milano, con musiche originali
dello stesso Petrin.
Insieme all'Instabile Orchestra compie tourn�s in Turchia ed in Inghilterra.
Incide insieme a Gianluigi Trovesi un cd per la prestigiosa etichetta ECM. Proseguono
le repliche di successo dell'omaggio a Monk con Stefano Benni. Esce il dvd pubblicato
dall'editore Feltrinelli ed il r�ital viene richiesto anche in Francia, Germania, Inghilterra.
Nel gennaio 2006 �ideatore di un convegno sul "Pensiero della Musica" presso il "Luogo della Natura"
voluto da Lucrezia De Domizio Durini ed Harald Szeemann a Bolognano, presso Pescara.
Al convegno partecipano filosofi, artisti, ricercatori scientifici, scrittori.
Si esibisce in concerto e registra , per l'etichetta SOUL NOTE, con un nuovo duo
insieme al trombettista francese Jean-Luc Cappozzo.
In luglio �impegnato in un nuovo r�ital voce/pianoforte
con l'attore Giuseppe Cederna (su testi di Raymond Carver),
per il quale scrive ed esegue nuove musiche originali.
Nel 2007 il concerto-performance Beuys Voice viene replicato ad Ascoli, Bologna, Vicenza, alla 52.a Biennale d'Arte Contemporanea di Venezia ed all'Anfiteatro Greco di Sparta.
In marzo è invitato come ospite della Civica Big Band di Milano, per la quale scrive un brano che viene diretto da Enrico Intra.
Esce il CD "Vaghissimo ritratto" , inciso con Trovesi e Fulvio Maras, per l'etichetta ECM. L'album riceve il premio della critica tedesca (Bestenliste) e della rivista Classic Voice come miglior disco jazz dell'anno. Lo stesso trio si esibisce con successo in diversi festivals internazionali, in Italia, Francia, Svizzera, Germania, Spagna.
Importante è l'incontro con il sassofonista e compositore Anthony Braxton, ospite dell'Italian Instabile Orchestra.
Braxton dimostra molto interesse per il pianista e lo invita ad un progetto da costruire insieme.
In luglio presenta un nuovo progetto sulla musica popolare, in sestetto.
E' impegnato in agosto insieme al poeta Milo De Angelis.
Incontra il pittore-pianista Mark Kostabi, che gli esprime molta stima.
Insieme a Stefano Benni porta il récital "Misterioso" anche a Praga e Monaco di Baviera (Munich).
Svolge un seminario per la Casa della Musica e per gli studenti del Conservatorio Paganini di Genova.
In novembre è chiamato dal Conservatorio Nicolini di Piacenza come docente del corso di Musica Jazz.
Nel 2008 compie un tour con il trio Vaghissimo Ritratto (Trovesi-Petrin-Maras) in Spagna, Svizzera e Germania, che si chiude con un concerto all'Auditorium della Filarmonica di Berlino. Inizia un nuovo progetto per Pianoforte e Quartetto d'Archi, suggerito da Manfred Eicher, produttore dell'etichetta ECM.
Costruisce un nuovo concerto per pianoforte e voce, Suite Sarajevo, con il fotografo e scrittore Moreno Gentili, che debutta al Festivaletteratura di Mantova.
Nasce, insieme allo scrittore Stefano Benni, un nuovo récital, L'Ultima Astronave.
Realizza un nuovo trio, Triptyque, con Giovanni Falzone (tromba) ed Achille Succi (sax e clarinetto basso).
E' invitato come poeta a scrivere un testo su un quadro di Willem De Kooning, in occasione di una mostra della collezione Peggy Guggenheim a Vercelli.
Nel 2009 la performance "Beuys Voice" viene replicata a Girona (Spagna).
Costituisce un nuovo duo con il sassofonista Antonio Marangolo. Compie un nuovo tour con lo scrittore Stefano Benni.
In agosto, insieme a Benni ed a Dario Fo, tiene un seminario di Teatro e Musica.
Inizia la collaborazione insieme al Quartetto d'Archi "Brera Consort", con il progetto "Umberto Petrin plays Brel", trasmesso in anteprima a RAI RadioTre Suite e replicato in diversi festivals.
Realizza le musiche per il cortometraggio "Non c'è tempo" di Aldo Guastini.
Ha
inciso circa 60 dischi e collaborato sia in studio che per
concerti con: Lester Bowie, Anthony Braxton, Cecil Taylor, Tim Berne, Steve Lacy,
Paul Lovens, Paul Rutherford, Enrico Rava, Lee Konitz, Robbie Robertson,
Paolo Fresu, Michael Moore, Willem Breuker, Misha Mengelberg, Han
Bennink, Marc Ducret, Yves Robert, Evan Parker, Michel Godard, Assif
Tsahar, Antonello Salis, Renato Borghetti, Gianni Coscia, Gianluigi
Trovesi, Italian Instabile Orchestra.
La sua attivit��rivolta al dialogo tra i linguaggi artistici,
all'approfondimento del pensiero,
nella convinzione che l'Arte possa aiutare
l'Uomo ad evolversi.
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